Camera, seduta n. 706 del 09/09/2026
La Camera affronta tre filoni principali: la giustizia d'emergenza a Bolzano, due richieste di insindacabilità per Vittorio Sgarbi e una riforma del settore cinematografico. Il decreto su Bolzano è già in vigore e serve a garantire la continuità dei processi civili e penali dopo il crollo dell'edificio che ospitava gli uffici giudiziari della città. Nel mezzo della seduta è previsto anche uno spazio di interrogazioni a risposta immediata (question time), in cui i deputati rivolgono domande urgenti al governo. Il decreto-legge n. 127/2026 è già in vigore, ma decade se la Camera (e il Senato) non lo convertono in legge entro i termini previsti. Serve inoltre il testo identico di entrambe le Camere per completare la conversione.
All'ordine del giorno
- 1Conversione del decreto-legge n. 127/2026 (C. 3043-A): misure urgenti per far continuare i processi civili e penali a Bolzano dopo il crollo dell'edificio degli uffici giudiziari.
- 2Interrogazioni a risposta immediata (question time): domande urgenti dei deputati al governo su temi di attualità.
- 3Insindacabilità di Vittorio Sgarbi – Doc. IV-ter n. 18-A: la Camera decide se alcune dichiarazioni, oggetto di un procedimento penale, rientrano nella libertà di mandato parlamentare garantita dalla Costituzione.
- 4Insindacabilità di Vittorio Sgarbi – Doc. IV-ter n. 22-A: seconda richiesta analoga, relativa a un diverso procedimento penale.
- 5Testo unificato sulle disposizioni in materia di cinema (C. 2360 e abbinate): riforma delle regole che riguardano produzione, distribuzione e promozione del cinema italiano.