Istituzioni
Come funzionano Camera e Senato
Il Parlamento italiano è fatto di due Camere che hanno, in gran parte, gli stessi poteri. Capire questa architettura è il primo passo per seguire le notizie.
In 3 punti
- Dopo la riforma costituzionale del 2020, i deputati eletti sono 400 e i senatori eletti 200.
- Le due Camere durano in carica cinque anni, salvo scioglimento anticipato.
Due Camere, un Parlamento
Il Parlamento è l'organo che rappresenta i cittadini e fa le leggi. In Italia è bicamerale: è composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica.
Non è come in alcuni Paesi dove una Camera è nettamente più debole dell'altra. Da noi vige il bicameralismo paritario (o “perfetto”): per diventare legge, un testo deve essere approvato da entrambe le Camere nello stesso identico contenuto.
Quanti sono e chi li elegge
La riforma costituzionale del 2020, in vigore dalle elezioni del 2022, ha ridotto il numero dei parlamentari:
- 400 deputati eletti;
- 200 senatori eletti.
Al Senato si aggiungono i senatori a vita: gli ex Presidenti della Repubblica e fino a cinque cittadini nominati dal Presidente in carica per altissimi meriti. Non sono “deputati extra”: siedono solo al Senato.
Dal 2021 anche per il Senato si vota a 18 anni. Prima la soglia era 25 anni: era una delle poche differenze sostanziali tra le due Camere.
La durata ordinaria della legislatura è di cinque anni. Può finire prima se il Presidente della Repubblica scioglie le Camere.
Cosa fanno, in pratica
Camera e Senato:
- approvano le leggi;
- votano la fiducia al Governo e possono toglierla con una mozione di sfiducia;
- controllano l'esecutivo con interrogazioni, interpellanze e commissioni;
- discutono e approvano la legge di bilancio;
- in seduta comune (deputati e senatori insieme) eleggono il Presidente della Repubblica.
Ogni Camera ha un proprio regolamento e un presidente eletto al suo interno. Le commissioni (Affari costituzionali, Bilancio, Giustizia, e così via) fanno gran parte del lavoro tecnico prima del voto in aula.
Perché sembra che “vada avanti e indietro”
Se la Camera modifica un testo già approvato dal Senato, il testo torna al Senato, e viceversa. Si chiama navette. Non è un difetto del sito di informazione: è il prezzo del bicameralismo paritario. Finché le due Camere non dicono sì allo stesso testo, la legge non c'è.
Cosa non è il Parlamento
Il Parlamento non governa il Paese giorno per giorno. Quello è compito del Governo. I parlamentari, però, possono cambiare o fermare ciò che il Governo propone, e possono farlo cadere. Per questo, in Italia, maggioranza parlamentare e Governo sono legati: senza i voti delle Camere, un esecutivo non regge.